Il tumore superficiale di basso grado: come si cura
Dottor Fabrizio Longo
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FAQ
Il tempo raccomandato di permanenza del farmaco nella vescica deve essere come minimo di 1 ora ed un massimo di 2 ore. Una permanenza inferiore ad un’ora è insufficiente a garantire una efficacia adeguata mentre un tempo superiore alle 2 ore potrebbe da una parte aumentare il rischio di effetti collaterali e, dall’altra, non garantisce una maggior efficacia terapeutica perché la progressiva diluizione del farmaco con l’urina lo porta ad una concentrazione sub-terapeutica.
Glossario
Si tratta della somministrazione all’interno della vescica (instillazione) di farmaci antitumorali. Il vantaggio è che la terapia rimane solo locale ed essendo l’assorbimento dei farmaci trascurabile non si manifestano fenomeni sistemici generali. L’obiettivo della chemioterapia intravescicale è quello di eradicare tutte le cellule neoplastiche sopravvissute nella mucosa vescicale (la cosiddetta “chemioresezione” del tumore) e nel caso di un’instillazione nella fase immediatamente post-operatoria, di distruggere eventuali cellule neoplastiche fluttuanti non rimosse dall’intervento TUR-BT e prevenirne l’impianto su tutta la mucosa

