Il 14 marzo 2026 si è tenuto a Londra, a margine del congresso EAU (European Association of Urology), il meeting inaugurale della Bladder Cancer Policy Alliance (BCPA) — un'iniziativa europea multidisciplinare con l'obiettivo di migliorare l'assistenza alle persone affette da tumore alla vescica. PaLiNUro è presente nell'Alleanza con Alessandro Boni.
L'Alleanza è progettata e coordinata dalla Health Policy Partnership (HPP) e al momento è finanziata da Johnson & Johnson. È in corso una valutazione per allargare la partnership industriale ad altre aziende.
Chi fa parte dell'Alleanza
All'incontro hanno partecipato oltre venti tra esperti e rappresentanti di organizzazioni provenienti da tutta Europa: urologi, oncologi, economisti della salute, infermieri specializzati e, soprattutto, associazioni di pazienti. Tra i presenti:
• European Association of Urology (EAU) e EAU Nurses
• World Bladder Cancer Patient Coalition (WBCPC)
• Fight Bladder Cancer (UK)
• Cancer Vessie France
• WifOR Institute (economisti della salute, Germania)
• European Cancer Organisation
• PaLiNUro (Italia)
• Ospedali e università di UK, Belgio, Spagna, Germania, Polonia, Danimarca
Di cosa si è discusso
La riunione si è articolata in tre grandi aree:
1. Mappa del percorso di cura. I partecipanti hanno validato e arricchito una mappa dei percorsi di diagnosi e trattamento del tumore alla vescica. È emerso con forza che le diagnosi tardive colpiscono in particolare le donne (i sintomi vengono spesso confusi con patologie urinarie comuni), che le cure multidisciplinari non sono omogenee in tutta Europa e che il coinvolgimento delle associazioni pazienti nel percorso clinico è ancora insufficiente.
2. Raccomandazioni di policy. L'Alleanza ha identificato cinque aree di intervento prioritarie: migliorare la formazione dei medici di medicina generale, potenziare le strutture di diagnosi precoce (come le "cliniche ematuria" presenti nel Regno Unito), rafforzare le politiche di controllo del tabacco (principale fattore di rischio), garantire standard di cura multidisciplinari equi su tutto il territorio europeo, e costruire un solido quadro economico per dimostrare il costo-efficacia degli investimenti nella prevenzione e diagnosi precoce.
3. Aree di interesse strategico. Con ampio consenso sono state fissate le priorità dell'Alleanza: individuazione precoce e accurata dei casi; cure eque, standardizzate e centrate sulla persona; accesso all'innovazione terapeutica e diagnostica; sostegno alla ricerca sul tumore alla vescica. La comunicazione si concentrerà sul supporto concreto ai pazienti, affiancato da argomentazioni socio-economiche per i decisori politici.
I prossimi passi
Il lavoro dell'Alleanza è già nel vivo. Entro l’estate 2026 sono previsti:
• La versione definitiva della mappa dei percorsi di cura, arricchita dai contributi dei partecipanti (condivisione prevista a metà aprile, finalizzazione entro giugno).
• Una bozza di raccomandazioni di policy europee da presentare al Parlamento Europeo ed alle Commissioni Sanità, aperta a commenti e integrazioni da parte di tutti i membri (da aprile a giugno, con possibili interviste individuali).
• La valutazione di uno studio sull'impatto socio-economico del tumore alla vescica in Europa — uno strumento fondamentale per supportare le richieste ai policy maker (il principale riferimento sarà al Libro Bianco sul tumore alla vescica elaborato da WBCPC/EAU 2023).
• Un possibile evento nel Parlamento Europeo, in occasione del congresso EMUC di Bruxelles (4-5 novembre 2026), per il lancio pubblico delle raccomandazioni di policy.
La partecipazione di PaLiNUro alla Bladder Cancer Policy Alliance è un'importante opportunità per portare la voce dei pazienti italiani nel dibattito europeo sulle politiche sanitarie relative al tumore alla vescica.

