È arrivata il 18 giugno 2025 la tanto attesa notizia della disponibilità in Italia della combinazione Enfortumab vedotin + Pembrolizumab (EV + Pembro) per il trattamento del carcinoma uroteliale metastatico.
Grazie al programma di uso nominale* sarà ora possibile accedere gratuitamente a questa combinazione terapeutica attraverso la collaborazione tra Astellas e MSD, in attesa dell'approvazione e rimborsabilità ufficiale da parte delle autorità regolatorie italiane.
Sino ad oggi l’unica opzione terapeutica di prima linea comprendeva la chemioterapia a base di platino.
La combinazione dei due farmaci ha mostrato, nello studio EV302/A39, risultati estremamente promettenti:
• Sopravvivenza globale (OS): significativo miglioramento rispetto alla chemioterapia standard.
• Sopravvivenza libera da progressione (PFS): anch’essa raddoppiata rispetto ai regimi convenzionali.
• Tasso di risposta obiettiva (ORR): marcatamente più alto con questa nuova combinazione.
Tale opportunità rappresenta una svolta epocale per i pazienti e per la comunità oncologica nel trattamento del carcinoma uroteliale metastatico, offrendo nuove speranze di sopravvivenza e qualità di vita.
La disponibilità tramite uso nominale è un’opportunità importante che i clinici potranno sfruttare in modo mirato.
Dott. Giuseppe Fornarini/Oncologo/Ospedale San Martino di Genova
D.ssa P. Giannatempo/Oncologa/Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
*la fornitura a titolo gratuito da parte dell'Azienda farmaceutica di medicinali non ancora autorizzati nell'ambito dell'uso Terapeutico, su base nominale, per un singolo paziente, in base alle evidenze scientifiche e non nell'ambito di un protocollo clinico definito.

