Sabato 31 Ottobre 2026 il nostro amico, socio e volontario Gianni Rauseo ci ha lasciato.
Aveva solo 63 anni e stava affrontando un secondo tumore, dopo quello alla vescica.
Gianni faceva parte del Team volontari piemontesi. Ricordo come fosse ieri quando ha mandato una mail e si è proposto come volontario.
Aveva una derivazione ombelicale, non una neo-vescica, non un sacchetto ma quella derivazione, non molto comune, che gli permetteva di svuotarsi autocateterizzandosi dall’ombelico.
Questa peculiarità lo ha portato a diventare un vero esperto e, rendendosi conto che le sue stesse difficoltà le avevano altri pazienti, non appena conobbe la nostra Associazione non ci pensò due volte, si associò a PaLiNUro e scrisse che avrebbe fatto con piacere il Volontario per mettere a disposizione la sua esperienza.
Un giorno ho chiesto a tutti i volontari del team piemontese di scrivere perché avevano deciso di diventare volontari e lui, dopo aver descritto la sua situazione, scrisse:
“eccomi qui a distanza di due anni, sempre pronto a rinnovare il mio impegno con gratitudine ogni volta che posso supportare un paziente che, come feci io, si appresta a cambiare la propria vita per guarire e rivedo me stesso e penso: “l’avessi avuto anch’io un volontario/a di PaLiNUro a supportarmi, quando ne avrei avuto bisogno!!”
Ogni mese andava nell’ospedale di Verduno a presidiare il Punto di Ascolto e ultimamente era stato affiancato da Rosella che mi ha detto: “Gianni mi ha insegnato cosa significa esserci per gli altri. Ora tocca a me custodire la sua luce quando andrò a Verduno”
Gianni trovava sempre le parole giuste e pacate per affrontare temi difficili sul dolore, la preoccupazione, la paura. Ed era tanto generoso.
Aveva un centro di Meditazione dove per lavoro teneva corsi e incontri meditativi e spesso lo metteva a disposizione per le nostre riunioni tra volontari.
Indimenticabili le nostre cene condivise dopo aver parlato di organizzazione, obiettivi, problemi da risolvere, tutto gestito con semplicità, risate, confronto e tanta disponibilità da parte sua.
Abbiamo anche meditato insieme a lui a Palinuro in Campania durante l’anniversario dei 10 anni di fondazione dell’Associazione. Sono certa che chi era presente lo ricorderà.
Lascia un grande vuoto e come mi ha scritto Tiziana, ci ha lasciati indietro ma presto o tardi ci ritroveremo e ora ha una grande responsabilità: deve creare un posto dove ci riuniremo per passare insieme del tempo!
Non lo dimenticheremo e sarà sempre nei nostri cuori, nei nostri pensieri e dentro un cassettino della memoria da aprire quando necessario.
Grazie Gianni per aver fatto parte delle nostre vite.
Daniela

