di Corrado B. – UROSTOMIA
Andare al mare, fare una passeggiata, una pedalata nel centro del paese, due salti alla sagra o qualsiasi altra attività che comporti l’uscire di casa per cercare un po’ di piacere… all’inizio non è stato facile.
Mi ci è voluto uno sforzo enorme per vincere la pigrizia, l’imbarazzo, la difficoltà ad accettare il mio corpo con i suoi ‘optional’. E ancora oggi, a distanza di tre anni, capita che mi venga voglia di restare in poltrona ad assopirmi davanti alla TV.
Ma ho imparato a non arrendermi a quella tentazione. Ogni volta che esco, anche solo per poco, il solo fatto di essere immerso nella società in cui vivo, di vedere altre persone di avere l'opportunità di scambiare due parole con uno sconosciuto (sconosciuta 🤪... SCHERZO!!!), è come assaggiare la prima ciliegia matura: sana, dolce, piena di sapore… e così... subito ne cerchi un’altra.
Così, giorno dopo giorno, sono diventato un uomo diverso da quello ‘malconcio’ che ero (pur felice di essere vivo) quando uscii dal San Raffaele.
So bene che per ciascuno di noi è difficile e che ognuno ha il suo bel da fare, ma posso testimoniare che con me ha funzionato: uscire, cercare la vita, rimettersi in gioco... sentirsi "parte attiva"
Per questo vi dico: se vi capita di sentirvi bloccati o stanchi, provate lo stesso a fare quel piccolo passo fuori di casa. Chissà che anche voi possiate scoprire che il benessere e la gioia che ne derivano sono più forti di ogni fatica.

